Ultima modifica: 1 luglio 2016
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Fatturazione elettronica

LICEO CLASSICO STATALE TORQUATO TASSO
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PEC: sapc12000x@pec.istruzione.it


 

Dipartimento per la programmazione  la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio

 

Prot. n.3359  del 17 aprile  2014

All’Istituzione  scolastica /educativa statale sapc12000x
sapc12000x@istruzione.it

e, p.c.:

All’Ufficio Scolastico Regionale Campania
All’Ufficio centrale di bilancio presso il MIUR
All’Ispettorato generale per l’informatizzazione della Ragioneria Generale dello Stato
All’Ispettorato generale di finanza
RGS – MEF
LORO PEC

Col decreto 3 aprile 2013, n. 55, del Ministro dell’economia e delle finanze, entrato in vigore il 6 giugno 2013, è stato approvato il regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

L’articolo 1 comma 209 citato dispone che «l’emissione, la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche […], anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica».

In particolare tale obbligo riguarda anche questa Amministrazione, comprese le sue unità locali quali sono le istituzioni scolastiche ed educative statali. Ai sensi dell’articolo 6 comma 2 del Regolamento, l’obbligo decorre dal 6 giugno 2014. Da tale data i fornitori dovranno produrre, nei confronti di codesta istituzione, esclusivamente fatture elettroniche, nel rispetto delle specifiche tecniche reperibili sul sito www.fatturapa.gov.it. Eventuali fatture ricevute dopo tale data in formato non elettronico dovranno essere restituite perché emesse in violazione di legge. Simmetricamente, qualora codesta istituzione o l’eventuale relativa azienda speciale debbano emettere fattura nei confronti di un ente obbligato a riceverla in forma elettronica, quindi nei confronti delle Amministrazioni centrali dello Stato quali ad es. i Ministeri o altre scuole, dovranno farlo rispettando l’obbligo in premessa.

Le fatture elettroniche così ricevute o emesse verranno gestite per il tramite di apposite funzioni del sistema SIDI.

Codesta istituzione potrà approfondire la tematica di cui trattasi mediante lettura della documentazione disponibile sul sito www.fatturapa.gov.it nonché della circolare 31 marzo 2014, n. 1, del Dipartimento delle finanze.

b – a

indice delle pubbliche amministrazioni

Al fine del rispetto degli obblighi descritti in premessa, la Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi ha provveduto a pubblicare i riferimenti di codesta istituzione sull’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) – www.indicepa.gov.it – specificando al contempo che il canale trasmissivo da utilizzare a cura delle imprese per la consegna delle fatture elettroniche dal 6 giugno p.v. è il sistema SIDI.

L’Indice della PA ha attribuito a codesta istituzione il codice univoco dell’ufficio UFP6LE , che dovrà essere utilizzato quale riferimento in ogni comunicazione coi fornitori.

decorrenza obbligo

Come indicato in premessa, l’obbligo da parte dei fornitori ad emettere fatture nei confronti di codesta istituzione esclusivamente in forma elettronica decorre dal 6 giugno 2014.

L’articolo 1, comma 210, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dispone che «A decorrere dal termine di tre mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 213, le amministrazioni e gli enti di cui al comma 209 non possono accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea né possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all’invio in forma elettronica».

All’obbligo per i fornitori di emettere le fatture esclusivamente in formato elettronico a decorrere dal 6 giugno p.v. segue dunque, con decorrenza dal 6 settembre, l’obbligo per codesta istituzione di rifiutare le fatture emesse con altre modalità, anche se predisposte antecedentemente al 6 giugno, accompagnato dal divieto a pagarle. La ratio della norma è evidentemente da individuarsi nella constatazione che la trasmissione di una fattura cartacea non è istantanea e che dunque una fattura emessa legittimamente in forma cartacea antecedentemente al 6 giugno possa comunque pervenire a codesta istituzione successivamente a detto termine. Resta esclusa la possibilità di accettare fatture cartacee emesse successivamente al 6 giugno.

La citata circolare n. 1/2014 del Dipartimento delle finanze chiarisce inoltre che qualora allo scadere del termine del 6 settembre p.v. codesta istituzione stia ancora processando fatture cartacee emesse prima dello scadere del termine del 6 giugno p.v., dovrà portare a termine il relativo procedimento al fine di evitarne un ingiustificato aggravamento e nel rispetto della normativa sull’IVA:

Data Fornitore Istituzione scolastica/educativa
< 6 giugno  Emette fatture cartacee Riceve, processa, paga fatture cartacee
≥ 6 giugno 

< 6 settembre

Emette fatture elettroniche Riceve, processa, paga fatture elettroniche

Riceve, processa, paga fatture cartacee emesse prima del 6 giugno

Rifiuta fatture cartacee emesse il 6 giugno o dopo

≥ 6 settembre Emette fatture elettroniche Riceve, processa, paga fatture elettroniche

Processa, paga fatture cartacee emesse prima del 6 giugno, purché ricevute prima del 6 settembre

Rifiuta fatture cartacee, anche se emesse prima del 6 giugno

comunicazione ai fornitori

Codesta istituzione dovrà comunicare il codice univoco dell’ufficio, in associazione all’elenco dei contratti vigenti, ai propri fornitori, che lo useranno per indirizzare correttamente le fatture che emetteranno dal 6 giugno p.v. in poi.

Con la suddetta comunicazione codesta istituzione potrà altresì rammentare ai propri fornitori lo scadenziario di cui alla precedente tabella, avvisandoli in particolare del fatto che il canale trasmissivo per la ricezione delle fatture elettroniche sarà attivo il 6 giugno p.v. e che pertanto sino a detta data dovranno proseguire a predisporre e trasmettere le fatture, non elettroniche, seguendo le consuete formalità.

Codesta istituzione potrà altresì informare opportunamente i fornitori nell’ambito di procedure di acquisto effettuate tramite il mercato elettronico delle Pubbliche Amministrazioni (MEPA), che il portale degli Acquisti in Rete del MEF curato dalla Consip rende loro disponibili in via non onerosa i servizi e gli strumenti di supporto di natura informatica in tema di generazione e gestione della fattura elettronica.

Si raccomanda altresì di richiedere ai fornitori di inserire, all’interno delle fatture elettroniche, il CIG della relativa procedura di acquisto, al fine di rendere più facilmente identificabile ogni fattura. Tale previsione potrà essere opportunamente inserita nei contratti di futura sottoscrizione.

operazioni sulle fatture

Le fatture possono essere:

  • ricevute, intendendo con questo l’operazione automatica, gestita dal sistema SIDI per conto di codesta istituzione, di ricezione di una fattura elettronica;
  • trasmesse, ove si intende la consegna, tramite il sistema SIDI, di una fattura emessa da codesta istituzione nei confronti di altro ente obbligato a riceverla in formato elettronico;
  • riconosciute, cioè accettate dall’istituzione che così riconosce l’esistenza e la consistenza del relativo debito;
  • rifiutate, cioè restituite all’emittente in quanto l’ufficio contesta l’esistenza, la consistenza del relativo debito o la prescrizione del diritto del creditore;
  • registrate, cioè completate coi dati occorrenti per l’integrazione con il sistema di contabilità dell’istituzione;
  • estinte cioè pagate.

gestione del ciclo passivo tramite sidi

Dal 6 giugno p.v., le fatture elettroniche indirizzate dai fornitori a codesta istituzione saranno rese visibili tramite il sistema SIDI, che provvederà automaticamente a:

  • ricevere le fatture indirizzate dai fornitori a codesta istituzione. Dalla data di ricezione decorrono i termini per il pagamento della fattura, pari a 30 giorni salvo patti contrari tra le parti. Le fatture dovranno, in prima fase, essere protocollate a cura di codesta istituzione con le ordinarie modalità, in attesa che vengano all’uopo integrate le funzioni del SIDI;
  • effettuare la conservazione sostitutiva dei fascicoli informatici così aperti. Al riguardo si rappresenta che le relative funzionalità non saranno disponibili per la data del 6 giugno p.v. Saranno in futuro diffuse ulteriori informazioni, in particolare circa la tempistica di disponibilità.

Il DSGA di codesta istituzione dovrà invece provvedere a:

  • riconoscere/rifiutare la fattura. Il rifiuto della fattura, viste le regole tecniche, può essere effettuato mediante il sistema SIDI entro 15 giorni dalla ricezione della medesima. Se adottato entro tale termine utilizzando le apposite funzioni di SIDI, il rifiuto è trasmesso al fornitore dal sistema medesimo. Decorsi 15 giorni dalla ricezione della fattura l’eventuale rifiuto non potrà più essere predisposto avvalendosi del sistema SIDI e dovrà essere trasmesso per le vie ordinarie (PEC od altro) al destinatario;
  • adottare come di consueto assieme al Dirigente gli atti di spesa, avvalendosi delle usuali funzioni di SIDI o degli altri pacchetti eventualmente in utilizzo, ad estinzione totale/parziale del debito corrispondente alla fattura.

Infine si informa che questa Direzione provvederà a breve a rendere disponibile una guida all’utilizzo delle funzioni di SIDI sopra sommariamente descritte.

gestione del ciclo attivo tramite altri pacchetti e tramite sidi

Il presente paragrafo contiene istruzioni rivolte unicamente alle istituzioni scolastiche od educative e alle loro aziende speciali che vendono beni o servizi e sono quindi obbligate ad emettere fattura.

Dal 6 giugno p.v., codesta istituzione e l’eventuale relativa azienda speciale avranno l’obbligo di emettere fatture in formato elettronico nei confronti delle istituzioni che siano obbligate dalla norma a riceverle esclusivamente in tale formato, cioè nei confronti di:

  • Ministeri, incluse le loro unità locali quali le istituzioni scolastiche ed educative statali e gli enti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • Agenzie fiscali;
  • Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale.

A decorrere dal 6 giugno 2015 l’obbligo a ricevere le fatture in formato elettronico sarà esteso ad altre amministrazioni. Al riguardo sarà cura di questa Direzione diffondere ulteriori istruzioni.

Il sistema SIDI offrirà funzioni di gestione del ciclo attivo della fatturazione cioè di produzione, trasmissione e gestione di fatture in formato elettronico. Tali funzionalità non saranno però disponibili dal 6 giugno p.v., bensì presumibilmente entro dicembre 2014.

Nel caso in cui codesta istituzione sia tenuta ad emettere fattura nei confronti di uno degli enti di cui al precedente elenco, dovrà procedere ad acquistare sul mercato una soluzione di fatturazione elettronica, per il periodo dal 6 giugno sino al 31 dicembre pp.vv, fermo restando che dal 2015 sarà disponibile a tal fine il sistema SIDI.

Soluzioni di tal genere sono disponibili ad es. da fornitori di servizi bancari e assicurativi o da fornitori software ecc… Al fine di contenere la relativa spesa, si raccomanda alle istituzioni interessate di provvedere all’acquisto aggregandosi in rete con altre, ovvero di vendere i propri servizi ad altre Amministrazioni avvalendosi del mercato elettronico curato dalla Consip.

Infatti, qualora codesta istituzione o la sua eventuale azienda speciale vendano servizi attraverso il mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, per l’emissione delle fatture elettroniche potranno essere utilizzate le apposite funzioni disponibili a titolo non oneroso sul Portale degli Acquisti in Rete.

formazione

Sarà cura dell’Amministrazione rendere disponibile un corso on-line sull’utilizzo delle nuove funzionalità del SIDI, oltre alla consueta manualistica. Al riguardo saranno diffuse ulteriori informazioni.

Il Direttore Generale
Marco Ugo Filisetti

—-> Clicca qui per visualizzare il codice univoco assegnato al Liceo T. Tasso di Salerno

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